
intervento Ristrutturazione
luogo Ancona, Via San Gaspare (zona Q1-Monte d’Ago)
progettista Danilo Guerri
collaboratori S. Agostinelli, M. Turchi
anno di realizzazione 1984-1986
Sperimentare la dimensione dell'alloggio tra spazio pubblico e spazio privato.
L’intervento è composto da sedici abitazioni a schiera posizionate secondo un andamento semi-circolare che segue l’andamento della strada in quel punto. In questa occasione Guerri ha l’opportunità di studiare temi che saranno poi successivamente sviluppati nel complesso di “Villa Sorriso” di Senigallia, di qualche anno dopo. Rispetto alla complessità urbana che caratterizza il progetto successivo, qui l’architetto si concentra nella sperimentazione dell’alloggio e sulla transizione dallo spazio pubblico della strada a quello privato della casa, partendo dalla geometria del quadrato e dal suo possibile sviluppo lungo le diagonali. Il complesso è quindi il risultato della “catena” composta dalla ripetizione in blocco di quattro tipologie, più una quinta che chiude le due estremità. Come controparte della complessità della distribuzione interna, tutte le variazioni possono essere ricondotte ad una base unica di 3 quadrati di 4 metri di lato allineati lungo l’asse radiale dell’intervento, e segnati dalla struttura verticale composta da colonne circolari in cemento armato. Questi tre quadrati vengono così scavati dalla parte concava, in corrispondenza del giardino privato (che risulta praticamente non raggiungibile dall’esterno), e spinti invece in avanti con una forma “a cuneo” dalla parte convessa per segnare l’ingresso. Questa è anche ripresa all’interno dei soggiorni, rivolti alternativamente a ovest e a est, che vengono tagliati lungo la diagonale e segnati nel suo punto centrale dal camino anch’esso a cuneo. Dal lato ovest il sito presenta un notevole dislivello, superato dai garage e da scale esterne che portano ad un piccolo ingresso comune a due alloggi. Con questa soluzione Guerri definisce in modo graduale il passaggio dallo spazio pubblico della strada, a quello semi-pubblico dell’ingresso comune, al giardino privato, all’ingresso vero e proprio dell’abitazione, garantendo anche la privacy degli spazi verdi e delle terrazze. L’ultimo piano e quello delle coperture viene studiato disegnando una sezione che segua il dislivello, facendo emergere sul prospetto più basso a ovest i torrini e gli stenditoi, mentre su quello verso la strada emergono gli ingressi e i pergolati dei giardini privati.treseizero snc di emanuele tarsi e c. // via po 51 60019 senigallia AN - italy // p iva 02502320423 // copyright //
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