Spazi tra vita individuale e vita sociale.
Ritornando ancora una volta sul tema della villa isolata, Guerri cerca di sperimentare nuove possibilità di accordo tra le necessità della vita individuale e quelle della vita sociale della casa. Se infatti da una parte il soggiorno e il suo focolare sono saldamente posti in posizione centrale, le camere sono invece tutte raggiungibili separatamente, in modo da garantire l’assoluta privacy dei singoli. Al piano terra la sala centrale si disgrega in una serie di altri ambienti, tutti pensati in relazione con il paesaggio circostante: a nord, in direzione del mare, viene posizionato un soggiorno completamente apribile in diretto contatto con il giardino, mentre a sud un doppio volume lega il ballatoio metallico e la libreria in quota agli spazi già su differenti livelli del soggiorno e, tramite l’ampia vetrazione panoramica, al paesaggio esterno. A ovest viene invece inserito un loggiato coperto che racchiude i collegamenti verticali, anch’esso pensato come un volume apribile e ombreggiabile a piacimento. Il paramento esterno viene risolto attraverso l’utilizzo di “cotti” locali e conci litici, ma dall’esterno l’abitazione sembra il risultato felice di abbinamenti materici inusuali: dal mattone alla pietra, fino all’acciaio dei volumi aggiunti, al legno dei serramenti e alla lamiera dei volume dei soppalchi.
Progetto di Danilo Guerri