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Vista mare

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intervento Concorso per la riqualificazione dell’asse che va dal porto al passetto – menzione speciale
luogo Ancona
progettisti Silvia Lupini, Simona Stortone
collaboratori Paola Staffolani (agronomo), Matteo Bettoni (architetto)
committente comune di Ancona
anno di realizzazione 2011

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Ridisegnare un nuovo rapporto visivo con il mare.

L´area di progetto rappresenta un asse significativo: l´asse mare-mare, l´asse est-ovest, l´asse che congiunge due modi diversi di approccio sensoriale al Mare. Si arriva dal mare alla Banchina N. Sauro, con la nave, quasi dominandolo. Dal Passetto, invece, il contatto con il mare è più intimo, rappresentato dal rapporto visivo tra l´osservatore e l´orizzonte disegnato dal pelo dell´acqua. Una relazione tanto forte non può che ribadire l´importanza dell´asse che congiunge i due punti: corso Garibaldi/viale della Vittoria. Tale asse è intervallato da punti notevoli: piazza della Repubblica, piazza Cavour, piazza Diaz. Essi, piuttosto che rappresentare significativi luoghi di sosta o funzionali punti magnetici, ne interrompono la continuità e la percezione.Uno spiacevole senso di indefinitezza, incompiutezza, abbandono e noncuranza distrae il pedone dalle proporzionate quinte architettoniche che delimitano tali spazi, diminuendone la qualità urbana e dissuadendo alla passeggiata. Il pedone percorre l´asse piazza della Repubblica-Passetto in maniera discontinua, singhiozzante probabilmente bypassando quei tratti che non offrono elementi di attrazione. Affinché tale sequenza di luoghi possa diventare un sistema interattivo e dinamico nella città, è necessario lavorare sui “nodi” a cui esso poi si fisserà. È necessario cioè rivitalizzarne i “punti notevoli”. La strategia sulla quale si basa il progetto è quella di dotare ognuno di questi punti di una forte identità urbana , sociale e funzionale lavorando sulle loro potenzialità affinché, diventando polo magnetico possano calamitare flussi pedonali e rafforzare la funzione degli assi come vettori. Al fine di valorizzare il sistema di punti/vettori sono inclusi nell´area di progetto ulteriori “punti magneti” individuati in alcuni luoghi strategici prossimi o ragionevolmente distanti. Ognuno di loro possiede delle peculiarità, delle potenzialità su cui è possibile far forza. Per assegnare loro un ruolo attivo come spazio urbano e partecipare alla ricostituzione della rete di spazi pubblici, è necessario per prima cosa restituirli alla città e ai suoi abitanti. Essi assegneranno loro, volontariamente o inconsapevolmente, un “significato” e poi un´identità. Alcune di queste aree, quelle attualmente escluse dalla rete degli spazi pubblici, non vissute o parzialmente utilizzate, saranno destinate alla sperimentazione, predisposte per l´attivazione di usi temporanei da parte dei cittadini “pionieri”. Si chiameranno “Stanze urbane temporanee”. Altre aree, quelle di passaggio, saranno contrassegnate da elementi straordinari, le Folíe. Piazza della Repubblica: la piazza è ridisegnata secondo due elementi importanti: il fatto di tornare a essere uno spazio unico; il fatto di riconquistare il rapporto con il mare. Corso Garibaldi invece con un gioco di luci vuole riproporre il gioco di luci e ombre(effetto zebra) e utilizzare questo per creare una sequenza di stanze dove i dehor sono disegnati con elementi modulari componibili. La piazza Cavour inverte il rapporto tra verde e pavimentazione diventando una specie di villa urbana e il viale della Vittoria riutilizza gli stessi elementi componibili per diventare spazio degli eventi.


Progetto di
Silvia Lupini
Simona Stortone


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